Ispirazioni eretiche
Possono le imprese umane trasformarsi in buoni esempi in grado di cambiare la realtà e dunque incidere sul destino di un territorio? Certamente si. Tra il 2011 e il 2017 con i Raduni delle Imprese Eretiche lo abbiamo ampiamente dimostrato. Cosa significa oggi, a distanza di un decennio da quella prima esperienza, essere eretici? Significa avere la capacità di affrontare sfide sempre più grandi che hanno a che fare con la tutela e la valorizzazione del territorio, con la capacità di avere visioni sistemiche, di costruire relazioni che vadano oltre lo stretto necessario, di cogliere (e scommettere sul) l’utilità dell’inutile, volendo citare il titolo di un libro scritto dal prof. Nuccio Ordine, recentemente scomparso.
Ispirazioni eretiche nasce con l’intento di narrare, attraverso un viaggio suggestivo che coinvolge tutti e sei i sensi (il sesto è l’intuizione), le storie di imprese umane capaci di cambiare la realtà, perchè capaci di sfidare lo status quo e sparigliare le carte, di smontare false credenze e pregiudizi. Può la storia di un’impresa umana diventare momento di convivialità, di riflessione, di spettacolo, di intrattenimento e di suggestione allo stesso tempo? E’ quello che proveremo ancora una volta a dimostrare. Chi pensa ancora di poter separare gli ambiti, di poterli suddividere in camere stagne e di considerare la storia di un’iniziativa umana riservata solo agli addetti ai lavori si sbaglia.
La sfida di Ispirazioni Eretiche è quella di permettere a chiunque prenda parte all’evento di sentirsi coinvolto, di non essere spettatore passivo ma di avere l’occasione di ritagliarsi un piccolo o grande spazio all’interno di un evento che può diventare spunto prezioso se si è capaci di cogliere le opportunità che la serata e gli ospiti sapranno offrire.
Partecipare a Ispirazioni Eretiche significa: scoprire in anticipo le realtà che influiscono sui destini di un territorio; conoscere persone interessanti con le quali creare nuove relazioni professionali e umane; trascorrere momenti piacevoli e rigeneranti; assumere il migliore antidepressivo in circolazione; cogliere anche una sola delle ispirazioni che proporremo per cambiare la propria realtà.
Si parte sabato 8 luglio, dalle ore 16.30 alle 19.30, con la prima delle imprese umane che possono essere oggi considerate “eretiche”. Si tratta di Aliva, nata per difendere e valorizzare gli ulivi italiani. La serata sarà caratterizzata da diversi momenti: degustazioni, presentazione di prodotti Aliva, performance artistiche, talks, momenti simbolici. Al termine dell’evento sarà possibile consumare un aperitivo fai da te (facoltativo) presso l’Emporio del giardino.
I protagonisti della serata
Antonio Centorrino, operation manager e designer Aliva
Angela Caridà, professoressa associata di “Economia e gestione delle Imprese” presso il Dipartimento di Giurisprudenza, Economia e Sociologia – DIGES UMG
Monia Melia, ricercatrice di “Economia e gestione delle imprese” presso il Dipartimento di Giurisprudenza Economia e Sociologia – DIGES UMG
Giuseppe Mauro, potatore certificato e delegato Scuola Potatura Olivo
Rosa Candida, cliente Aliva
Bruno Petrolo, studente UMG
La partecipazione all’evento è solo su prenotazione, il costo della partecipazione è di 10,00 euro a persona.
La serata, condotta da Massimiliano Capalbo, vedrà il coordinamento registico di Luca Mazzei e gli interventi artistici di Sharon Lomanno.