Il dono della primavera
Ci accorgiamo dell’esistenza dei fenomeni quando vengono a mancare. In questo maggio piovoso ci stiamo accorgendo che manca la primavera. Se fosse stato un maggio qualsiasi non ce ne saremmo accorti, travolti dal nostro tram tram quotidiano. Un pò come fanno i soldati russi e ucraini, che si uccidono tra la vegetazione in fiore, senza accorgersi che il miracolo della rinascita si compie lo stesso, nonostante la loro attrazione per la morte. Le forze della natura sanno come catturare la nostra attenzione, come scuoterci dal torpore nel quale ormai sprofondiamo quotidianamente.
E se la primavera un giorno decidesse di non tornare più? Se un giorno gli alberi scioperassero, se i fiori non sbocciassero, se le colline restassero brulle, come reagiremmo a tutto questo? Se la natura, stanca di essere ignorata e violentata, un giorno, adottando un atteggiamento tipicamente umano, si vendicasse? Cosa faremmo? Quanti soldi servirebbe stanziare per farla tornare? Quale provvedimento governativo potrebbe convincerla a cambiare idea?
Di fronte a questo maggio più simile a novembre reagiamo lamentandoci, come se la primavera fosse un diritto. Siamo abituati a pretendere le cose, come se ne avessimo sempre diritto. Ma ci sono cose che assomigliano più a un dono che a un diritto. La primavera è tra queste. E i doni, quelli veri, sono gratuiti, si fanno a prescindere, senza aspettarsi nulla in cambio. E’ per questo che abbiamo deciso di riflettere sul dono della primavera.
Abbiamo ideato una passeggiata suggestiva, un percorso originale all’interno del giardino che vi farà percepire il senso di una stagione straordinaria attraverso la storia, la mitologia, il diritto, la poesia, la musica, la pittura, la natura, il teatro.
L’evento sarà disponibile solo su prenotazione e per un numero limitato di partecipanti.
Data e orari: 3 giugno 2023, dalle ore 10.00 alle ore 16.00
Quota: 20,00 euro a persona (comprende coffee break di benvenuto e drink di metà mattinata, non comprende l’ aperi-pranzo)
Numero minimo di partecipanti: 10
Numero massimo di partecipanti: 25
Svolgimento: la passeggiata comincerà alle ore 10.30 e si protrarrà fino alle ore 12.30. Dalle 12.30 alle 15.00 ci sarà la possibilità di consumare un aperi-pranzo (non incluso nel costo) presso l’Emporio del giardino. Dalle 15.00 alle 16.00 il momento conclusivo.
Lungo la passeggiata incontrerete:
Massimiliano Capalbo, giardinosofo e ideatore del giardino
Luca Mazzei, curatore artistico dell’evento
Domenico Sorace, avvocato e scrittore
Salvatore Mongiardo, scolarca nuova scuola pitagorica
Annamaria Esposito, poetessa e speaker
Francesco Cerullo, musicista
Angela Pagliaro, artista e pittrice
Abbigliamento consigliato: scarpe da ginnastica o da trekking, indossa un indumento del colore che, a tuo avviso, rappresenta maggiormente la primavera.
Per info e prenotazioni: 378.0845238 oppure info@ilgiardinoepicureo.it