Dualismo occidentale: perché dividiamo il mondo in due

Il nostro modo di vivere nasce dal nostro modo di pensare e il modo di pensare occidentale è frutto della separazione, della tendenza a separare in due il mondo (bianco-nero, giovani-vecchi, donne-uomini, etero-gay etc.) Tutto parte da molto lontano e trova, certamente, nel pensiero cartesiano uno spartiacque nella distinzione tra spirito e materia. L’uomo è l’unico essere dotato di spirito. Tutto il resto, vivente o non vivente, è solo materia quindi manipolabile senza alcun problema di tipo morale. Il mondo della materia divenne poi, grazie a Newton, una specie di gigantesca macchina governata da rigide leggi meccaniche. Questo meccanicismo ha guidato la scienza ufficiale fino al ventesimo secolo ed è alla base dell’attuale pensiero corrente delle persone occidentali. Da questo sottofondo è sorta la civiltà industriale basata sul materialismo (che nega ogni esigenza spirituale), sul meccanicismo (il mondo è un meccanismo che funziona in base a rigide regole), sul riduzionismo (i sistemi complessi vengono scomposti in parti più piccole dimenticando le relazioni tra le parti) sul determinismo (gli eventi sono determinati da altri eventi precedenti), sul cartesianesimo (il primato della ragione e la separazione tra spirito e materia). Dall’idea di un ego individuale autonomo è nato, poi, il concetto di società come somma di tante individualità che interagiscono. Eppure vi sono civiltà (come quelle orientali) che non hanno mai ceduto alla tentazione di semplificare così grossolanamente la realtà.
Perché tendiamo a separare? Perché tendiamo a semplificare perdendoci tutte le sfumature che compongono la realtà?
Su questi temi molto attuali si confronteranno due ospiti di rilievo nonché amici del Giardino Epicureo.
Gregorio De Paola, già docente di storia e filosofia e traduttore italiano delle opere del filosofo francese Michel Onfray e Bruno Gullì, professore di filosofia presso il Kingsborough Community College di New York.

Nel corso della serata l’artista londinese Anna Rosa Louis si esibirà in un live painting tematico.

L’ingresso è gratuito.

Chi vorrà al termine dell’incontro potrà fermarsi per un apericena per il quale è obbligatoria la prenotazione che può essere effettuata telefonando al 378.0845238 o inviando una mail su: info@ilgiardinoepicureo.it